Autunno: sarà boom delle stufe! | AllNewz.it
giovedì , 14 dicembre 2017
Home / Casa e Ambiente / Autunno: sarà boom delle stufe!
stufe

Autunno: sarà boom delle stufe!

L’Autunno è iniziato e inevitabilmente porta con sé i primi freddi. Come correre ai ripari? Acquistando una stufa, un termo-camino o scaldandosi con i classici termosifoni.

Quest’anno si prevede un vero e proprio boom nell’installazione di stufe a legna e pellet grazie all’introduzione del Conto Termico. Di cosa si tratta?

In Italia si contano circa 11 milioni di caldaie, termo-camini e stufe alimentate a pellet e legna. Di questi 11 milioni di dispositivi solamente il 10% è recente di non più di 7 anni, mentre il 50% di questi è stato installato tra gli anni 2011 e 2009, e un 40% addirittura prima dell’anno 2000.

Questi numeri sono stati raccolti e riportati dall’AIEL, Associazione Nazionale rappresentante di tutte le aziende della filiera legno-energia, dando via ad una vera e propria campagna di sensibilizzazione per favorire il progredire del cambiamento tecnologico. Ovvero si punta a incentivare la sostituzione di tutti i dispositivi obsoleti con macchinari più moderni.

Valter Francescato direttore tecnico di AIEL spiega che “Sarebbe necessario rottamare 4/5 milioni di generatori a legna nei prossimi 10 anni. Questo creerebbe enormi benefici in termini ambientali per la riduzione dei consumi e delle emissioni legate ad apparecchi più efficienti e meno inquinanti e anche in termini occupazionali, basti pensare alla necessità di figure come progettisti, installatori, manutentori, costruttori, produttori di biocombustibili”.

Si parla tanto, soprattutto nei mesi invernali, di smog e di inquinamento atmosferico, causato in parte anche da impianti di riscaldamento domestico non a norma: esistono alcune limitazioni ed obblighi ma i rari controlli che vengono eseguiti ne limitano l’osservanza da parte dei cittadini.

Per incentivare il cambiamento energetico e migliorare la qualità dell’aria, esiste uno strumento denominato “Conto Termico 2.0” ovvero un fondo disponibile messo a disposizione per chi ammoderna il proprio impianto del valore di 900 milioni di Euro. Di questa somma disponibile, ad oggi ne è stata utilizzata una piccolissima percentuale, precisamente il 6%, per il semplice motivo che molti cittadini non ne conoscono l’esistenza.

Il Conto Termico 2.0 è un insieme di incentivi statali atti a supportare tutti gli interventi di riqualificazione energetica, cono lo scopo di favorire la produzione di energia termica proveniente da fonti rinnovabili. Il conto termico mira alla promozione la sostituzione di tutti i generatori a gasolio, ad olio combustibile, a biomassa o carbone, con quelli di nuova generazioni e quindi ecocompatibili.

L’incentivo disponibile può arrivare a coprire fino al 65% della spesa sostenuta da soggetti privati, imprese e pubblica amministrazione, venendo erogato tramite bonifico bancario.

L’AIEL per favorire l’utilizzo del Conto Termico, ha promosso il progetto “Aria Pulita” che certifica stufe, caldaie domestiche e termo-camini alimentate a pellet e a legna. Il funzionamento di tali dispositivi viene valutata attraverso dei parametri precisi: vengono assegnati ai vari dispositivi da 2 a 5 stelle in base alle loro performance.

Le stufe certificate Aria Pulita 3 stelle, ad esempio, riducono le emissioni  di polveri del 60%, quelli valutati a 4 stelle del 70%.

La pubblicità che si sta facendo al Conto Termico è sempre maggiore, tanto da prevedere un vero e proprio Boom riguardante la sostituzione delle stufe.

Gli installatori e caldaisti stanno già correndo ai ripari per attrezzarsi nel giusto modo a questa imminente richiesta di stufe a pellet e legna munendosi di dispositivi appositamente realizzati per trasportare su scala questi carichi ovvero i Saliscale Mario.

Corri ai ripari adesso e approfitta del Conto Termico!

Check Also

scale

Anziani ed incidenti tra le mura domestiche

Le cause degli incidenti all’interno delle mura domestiche sono molteplici per gli over 65, vanno ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *