lunedì , 26 settembre 2016
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assicurazione auto

Le polizze per la macchina

State per diventare proprietario della prima macchina?

Chi possiede una macchina è tenuto dalla legge ad assicurarla per gli eventuali danni che si possono provocare a terzi mentre si circola. Secondo la Legge 990 è stata resa effettivamente obbligatoria la polizza della Responsabilità Civile per tutti i veicoli (circolanti e non) purchè tenuti su spazi pubblici. In particolare riguarda: auto, motocicli, autocarri, rimorchi, ciclomotori e imbarcazioni.

Una tale assicurazione di Responsabilità Civile indennizza, entro le condizioni stipulate, per i danni involontariamente cagionati ad altri dalla circolazione del veicolo assicurato.

La validità della polizza è dimostrata dal tagliando e dal certificato di assicurazione, che deve essere conservato e sempre disponibile in caso di controllo da parte delle unità di polizia.

Kasko: polizze auto

La garanzia kasko, copre i danni propri, cioè del vostro veicolo, a differenza della Rc auto che indennizza solo i danni cagionati ad altre persone, ma non copre i danni causati da voi stessi alla vostra auto. Degli esempi sono i danni diretti e materiali subiti dal mezzo a seguito di collisione o ribaltamento. E’ possibile comunque ampliare la copertura a qualsiasi danno causato al proprio mezzo inclusi: sommosse, atti vandalici ecc.

Esistono due modelli di kasko: la forma più estesa che indennizza la distruzione o il danneggiamento del mezzo o di sue parti, in seguito a ribaltamento, collisione con altri veicoli identificati o meno, uscita di strada o urto indipendentemente dalla colpa dell’assicurato. La polizza del secondo tipo (detta anche minicasco) copre esclusivamente i danni alla propria vettura che dipendono da urto con un altro veicolo riconosciuto, ovvero di cui si conoscono gli estremi.

Automobile: assicurazioni contro incendio

La polizza Incendio rimborsa i danni dell’automobile derivati dal fuoco sviluppatosi da fattori esterni, compreso un fulmine e lo scoppio del carburante, o per fenomeni interni, inclusi il cortocircuito dell’impianto elettrico o il surriscaldamento del motore.

Si tenga conto che la copertura riguarda solamente l’auto, sono esclusi i danni ad eventuali oggetti di valore presenti nell’abitacolo.

RC autovetture: tariffe

Quando ci si accinge alla sottoscrizione di una nuova polizza, si tenga conto che le tariffe non sono fisse, sia rispetto al numero delle possibili classi di merito sia relativamente alle modalità per il passaggio da una classe all’altra, per gli aumenti o gli sconti di tariffa previsti in questi casi.

Quando si comparano le tariffe è bene perciò dare attenzione non solo alla tariffa attiva al momento iniziale del contratto ma riferirsi anche alla tariffa relativa alle altre classi di merito. In presenza di determinate condizioni personali dell’assicurato: residenza, età, professione o sesso, la tariffa può rivelare interessanti differenze di costo.

Tuttavia, occorre verificare sempre se le agevolazioni economiche offerte da tali condizioni personali non siano di fatto annullate da clausole che possano implicare risultati svantaggiosi in caso di incidenti.

Calcolare il Premio per l’assicurazione

Il premio di polizza auto cambia in relazione a svariati fattori: in genere le Assicurazioni si basano sulle statistiche degli anni precedenti e sulla probabilità di ingenerare sinistri.

Il valore del premio, dunque, varia proporzionalmente all’effettiva probabilità del rischio: proprio basandosi sulle raccolte di dati sul comportamento degli assicurati, si definiscono gruppi con caratteristiche omogenee considerando i fattori determinanti per la probabilittà di generare danni.

Ecco alcune delle variabili che vengono prese in esame:

  • la potenza della vettura
  • l’anzianità di patente
  • la residenza dell’assicurato (provincia o comune)
  • l’alimentazione del veicolo (benzina, gas o diesel)
  • la classe bonus malus
  • l’età del proprietario
  • i massimali
  • il genere del proprietario

Dalla valutazione di questi elementi e le loro possibili combinazioni si possono definire dei coefficienti di rischio. Dall’applicazione del coefficiente al premio medio si calcolerà la tariffa associata a ciascuna polizza.

Le assicurazioni auto accessorie

Le assicurazioni accessorie sono polizze facoltative (ramo Rischi Diversi) con le quali è possibile integrare la semplice RC auto obbligatoria

Le più comuni sono Furto, Incendio e la Kasko. è inoltre possibile sottoscrivere anche polizze di altro tipo in base alle proprie esigenze: eventi socio-politici, tutela giudiziaria, cristalli, tutela del conducente, assistenza, eventi atmosferici ecc. visto che la legge non contempla un massimale minimo per questo tipo di polizze accessorie, il valore viene di solito stipulato con il contraente.

Le compagnie di assicurazione possono inoltre prevedere, per questo tipo di polizze, una franchigia, ovvero una parte di danno non coperta dalla polizza.

Per sottoscrivere la giusta copertura per la propria auto oggi ci sono diverse opportunità, ci si può affidare alla propria compagnia oppure ad un intermediario assicurativo, ma anche alle diverse proposte che si trovano online.

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