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venerdì , 17 agosto 2018
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Offerte gas, come passare al mercato libero

Manca poco più di un anno al momento in cui dovremo dire addio al mercato tutelato per le offerte gas e luce. Le bollette a tariffe controllate dallo Stato, infatti, sono destinate ad andare in pensione entro il mese di giugno del 2019, il che vuol dire che per quella data decine di milioni di italiani saranno chiamati a individuare una nuova società energetica per le forniture di luce e gas. Il 30 giugno del prossimo anno, infatti, è il termine ultimo per il sistema a maggior tutela: per chi non lo conoscesse, non è altro che il sistema in cui le tariffe e le modalità contrattuali sono decise e normate dall’Autorità pubblica per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico. Verrà disattivato il meccanismo del mercato tutelato, così da consentire l’applicazione delle direttive europee previste in materia, al fine di agevolare la libera concorrenza.

Come evitare i raggiri

Cliccando su questo link è possibile visualizzare le proposte di una società seria del settore, ma non è detto che tutte le realtà attive in questo ambito siano ugualmente affidabili: il desiderio di accaparrarsi un numero di clienti superiore a quello della concorrenza porta all’applicazione di proposte mirate, con bonus di ingresso e benefit, ma anche incentivi di ogni genere. Purtroppo, sempre più di frequente vengono denunciati dalle associazioni dei consumatori molesti tentativi al telefono, con strategie a dir poco aggressive che in molti casi mettono nel mirino anziani e soggetti più deboli. I procacciatori di contratti più scorretti – ovviamente una minoranza, per fortuna – convincono i propri interlocutori che manchi pochissimo tempo al passaggio al mercato libero, e di conseguenza fanno pressione per la sottoscrizione di un accordo.

Confconsumatori ha segnalato telefonate in cui viene comunicato ai consumatori che il mercato tutelato sparirà nel giro di breve tempo: in realtà non è così, dal momento che la scadenza stabilita è quella del mese di giugno del prossimo anno, il che vuol dire che gli utenti hanno tutto il tempo per informarsi e per scegliere l’operatore che ritengono più adatto ai propri bisogni. Non solo: a volte viene comunicato che l’utenza potrebbe essere trasferita in maniera automatica a un gestore che applicherebbe delle condizioni decisamente meno convenienti sul piano economico. Insomma, si tratta di proposte fasulle o di veri e propri inganni, che colpiscono chi non è informato a sufficienza né consapevole della situazione del mercato.

Cosa possono fare i consumatori del mercato tutelato

Coloro che allo stato attuale usufruiscono ancora del servizio di maggior tutela possono trovarne conferma nella relativa dicitura che è stampata su ogni bolletta. Essi sono liberi di rimanere nel mercato tutelato ancora per più di un anno, ricordando che dovranno sottoscrivere un contratto nuovo nel mercato libero non più tardi del 30 giugno del 2019. In qualsiasi caso, è molto importante informarsi a proposito delle varie proposte degli operatori del settore. Ciascun venditore nel mercato libero dispone di più contratti, ognuno dei quali prevede un determinato prezzo e delle condizioni specifiche, ma anche offerte supplementari sotto forma di polizze assicurative, di sconti o perfino di forniture di lampadine.

Cosa bisogna sapere

Nel contratto è specificata la durata, così come sono presenti tutte le indicazioni relative alla rateizzazione, alla morosità, alla fatturazione, e così via; le stesse informazioni, per altro, sono reperibili sui siti Internet delle società. Un altro strumento di cui ci si può avvalere è il Trova Offerte che viene messo a disposizione dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, che per altro è quella che al momento stabilisce le tariffe che devono essere applicate sul mercato tutelato. Il Trova Offerte è del tutto gratuito: è un vero e proprio servizio pubblico che offre ai clienti domestici la possibilità di mettere a confronto le offerte in funzione dei consumi.

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