Opzioni binarie: sono veramente una truffa? | AllNewz.it
mercoledì , 12 dicembre 2018
Home / Economia e Fisco / Opzioni binarie: sono veramente una truffa?
trading online

Opzioni binarie: sono veramente una truffa?

Il trading online e i siti per investire in opzioni binarie sono una truffa legalizzata? No, questa notizia, che purtroppo sempre più spesso viene spacciata per vera, in realtà è dovuta ad una visione parziale della situazione. Investire nel trading online, così come le speculazioni con le opzioni binarie, sono attività che possono portare ad un elevato guadagno. Come in qualsiasi attività in cui siano coinvolte ampie somme di denaro però la truffa ci attende dietro l’angolo, visto che il malloppo è ricco e sono in tanti che vogliono metterci le mani sopra.

Cosa sta facendo la Comunità Europea

Da mesi l’EFSA, l’autorità europea per la regolamentazione finanziaria, sta discutendo di opzioni binarie e dell’eventualità di chiudere tale possibilità di investimento per tutti i Paesi della Comunità. La motivazione è correlata al fatto che tantissimi investitori poco accorti hanno perso buona parte del loro capitale in breve tempo, perché caduti in truffe o perché hanno speculato in modo decisamente poco attento all’andamento dei mercati. Sembra che il modo migliore per risolvere il problema alla radice sarà quello di vietare ai broker di proporre questo tipo di speculazioni ai loro clienti. La decisione sarà presa nel mese di gennaio 2018, durante un periodo di consultazione pubblica per quanto riguarda l’articolo 40 del trattato MiFIR. Ad oggi alcune cose sono già cambiate, diversi enti di controllo hanno infatti modificato in modo preciso e restrittivo buona parte delle regole che permettono ai broker l’accesso ai mercati europei. Questo fatto non deve essere visto come un avvertimento, ma come una maggiore sicurezza per il cliente finale, ossia l’investitore.

Come trovare un broker sicuro

Una maggiore restrittività nei regolamenti significa infatti anche maggiori controlli. Se intendiamo dedicarci oggi al trading online possiamo quindi affidarci ad un broker approvato dalla Consob, dal Cysec o da un altro organismo di controllo a livello europeo con maggiore tranquillità. Le truffe saranno sempre più improbabili, in quanto per un broker operare in Europa porta ad una serie di importanti restrizioni. Visti i fatti, oggi è più sicuro che mai dedicarsi al trading online, ma lo si deve fare solo sui siti di società autorizzate, controllate e verificate. Purtroppo in rete ci sono periodicamente nuovi siti che promettono di diventare milionari in poche settimane tramite gli investimenti nel mondo delle opzioni binarie, senza però presentare alcun tipo di autorizzazione a livello europeo. Meglio fuggire da questi siti, perché con buona probabilità nascondono una truffa.

Trovare il broker giusto

Il numero di broker autorizzati è in costante diminuzione, viste le nuove norme. Per trovare quello migliore si possono leggere i siti dedicati a questo argomento, che riportano recensioni e opinioni degli altri utenti. Oppure si possono provare i conti dimostrativi, come ad esempio IQ Option demo. In pratica il sito ci mette a disposizione dei fondi virtuali, con i quali è possibile accedere alle contrattazioni, per vedere in pratica la piattaforma di trading, per testarla e per capire quali siano le nostre abilità in questo ambito. Il tutto senza guadagnare, ma anche senza spendere neppure un euro.

Check Also

contabilita

Contabilità e fatture elettroniche: software “tutto in uno”

Oggi in commercio sono disponibili software in grado di risolvere qualsiasi problematica a livello di ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *