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giovedì , 19 luglio 2018
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cattedrale di noto

La Sicilia tutto l’anno: 3 luoghi da non perdere a Noto, la perla nera del barocco

La Sicilia è l’isola più grande del Mediterraneo, meta turistica per eccellenza specialmente durante l’estate per le sue spiagge dalla sabbia bianca e per la trasparenza e pulizia delle sue acque. L’isola merita di essere visitata in qualsiasi periodo dell’anno per le sue caratteristiche città e per immergersi nell’arte e nella cultura barocca che le contraddistingue.

Noto è una splendida città arroccata su un altopiano, in passato è stata dominata da molte popolazioni che l’hanno resa una delle città più della Sicilia. Completamente distrutta da un forte terremoto nel 1693, è stata in seguito ricostruita più affascinate e bella di prima, grazie all’opera di importanti e famosi artisti, ingegneri, matematici e architetti. Oggi la città è visibilmente divisa in due: la città medievale, di cui rimangono pochi resti e la nuova città barocca caratterizzata da vie ampie, scalinate imponenti e palazzi e chiese pompose.

Se non siete mai stati nella città di Noto, ecco i 3 luoghi che non potete perdervi.

noto

  1. LA CATTEDRALE DI NOTO

La cattedrale di S. Nicolò risalente al tardo barocco del 1700. Costruita in seguito allo spostamento della vecchia città sul colle Meti, ma subì numerosi rifacimenti, l’ultimo nel 2007 per riparare e fortificare la cupola, crollata nel 1996.

  1. PALAZZO NICOLACI

Il palazzo è stato da poco restaurato, per contribuire insieme alla Cattedrale di Noto e alla villa romana del Tellaro di riportare splendore, ricchezza artistica e culturale alla città. Residenza della famiglia Nicolaci in stile barocco, presenta una facciata con un ampio portale fiancheggiato da due grandi colonne ioniche, sormontate da una balconata ornata in stile Barocco. L’interno era diviso principalmente in 3 parti: pian terreno destinato alle scuderie e magazzini, primo piano abitazione del barone, secondo piano residenza dei familiari e infine il sottotetto destinato alla servitù.

  1. CITTA’ DI NOTO ANTICA

Dell’antica città di Noto oggi rimangono pochi resti, ma ciò che la storia ci ha tramandato la fa risalire all’età del bonzo. Caratterizzata da una grande commistione di stili differenti dovuti alle diverse dominazioni subite. Nel IV secolo d.C. durante l’occupazione romana furono costruite numerose strutture, palazzi e ville adornate in tipico stile romano, ne sono un esempio, la Villa romana del Tellaro, dove sono stati rinvenuti mosaici dai colori vivaci. Nella prima metà del 500 d.C. l’occupazione dei bizantini consentì la costruzione e l’abbellimento della Basilica di Eloro, la Trigona di Cittadella dei Maccari e la Cripta si San Lorenzo Vecchio. Verso la fine dell’Ottocento passò sotto la dominazione degli Arabi che rafforzarono il territorio e si occuparono della razionalizzazione delle risorse. Infine fu dominata dai Normanni che fecero costruire le prime chiese di origine cristiana e il Castello Reale. Nel 1693 la città fu interamente distrutta da un terremoto, venne in seguito ricostruita per motivi di sicurezza, fu ricostruita a 8 km più a valle.

noto sicilia

Noto è raggiungibile in aereo, sfruttando l’aeroporto di Catania che dista solo 80 km dal paese. In alternativa potete organizzare il viaggio in auto e imbarcarvi su uno dei tanti traghetti per la Sicilia. Prima di partire potete trovare tutte le informazioni sul porto di villa san giovanni, ad esempio parcheggio, orari, sconti e offerte comodamente online.

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